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Farscape in Italia - transcript Stampa E-mail
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FarCast Episodio 5Filippo Incorvaia: Siamo qui stasera al Chiostro Medioevale di Sant'Angelo a Licata con Giovanni Casano, Dominar del FarScape Italian Club, e Salvatore Tringale, Generale Pacificatore. Ieri si è tenuta, sempre in questo Chiostro, una serata a tema per la diffusione della cultura Scape a Licata. Iniziamo a chiedere al Dominar perchè avete scelto proprio Farscape, e cosa ha questa serie di diverso dalle altre serie di fantascienza.
Giovanni Casano: Abbiamo scelto Farscape essenzialmente perchè è una serie molto innovativa. Innovativa per vari motivi; il primo è sicuramente perchè la prima cosa che salta agli occhi è la visibilità dei pupazzi che ci sono in Farscape. Farscape è stato realizzato dalla Jim Henson e da Sci-Fi Channel. La Jim Henson, come molti sanno, praticamente è la stessa casa che ha realizzato i Muppets, il Muppets Show, la cosa più famosa per i pupazzi, il programma più famoso; e Farscape ha all'interno una serie di personaggi, addirittura personaggi principali, neanche secondari, come Rygel XVI e il Pilota, che sono dei pupazzi. Ma la cosa importante è che praticamente, dopo pochissimo già, questi pupazzi vengono considerati degli attori veri e propri, e quindi era una cosa abbastanza diversa dalle serie di fantascienza classiche. La seconda è il fatto che ci accorgiamo subito che in Farscape non c'è una distinzione netta tra buoni e cattivi, come in tante serie di fantascienza classiche, ma questa differenza è, se non sfumata, addirittura in alcuni casi inesistente; infatti certe volte ci capita addirittura di tifare per il più grande cattivo di tutta la serie, che è Scorpius, o ad esempio vedere che il personaggio principale si comporta in maniera addirittura riprovevole. Un'altra delle cose che ci capita di vedere in Farscape è l'uso delle parolacce, cosa che praticamente in nessuna serie di fantascienza classica vediamo, anche se quest'uso delle parolacce viene mascherato con dei termini alieni, come Yotz o Frell. Infine un'altra cosa molto bella di Farscape è la possibilità di vedere i personaggi che si evolvono nel tempo, ma nello stesso tempo hanno una continuity di storia fra di loro, soprattutto storie molto intense, storie di affetto e di amicizia, ma soprattutto anche di amore, fra i personaggi principali, fra John Robert Crichton e Aeryn Sun, e fra Ka D'Argo e Chiana. E inoltre, vediamo anche che il comportamento dei nostri personaggi non è un comportamento come il classico equipaggio che so, alla Star Trek: tutti eroi, tutti bravi, tutti che se la cavano sempre dall'inizio alla fine, tutti che poi... alla fine della puntata si è sistemato tutto; e che praticamente è tutto già pronto, gerarchizzato, e ognuno sa cosa deve fare. In Farscape no. E' completamente diverso: addirittura c'è un'anarchia incredibile, e praticamente la puntata viene risolta dalle capacità di un personaggio che la volta precedente addirittura non era neanche non dico visibile, ma neanche partecipava alla situazione che veniva affrontata. Questa diversità è secondo me la bellezza di Farscape; che ce lo porta ad amare e naturalmente ad apprezzare, puntata per puntata.
Filippo: Bene. Quando nasce Farscape, e quando è stata trasmessa per la prima volta in Italia?
Giovanni : Farscape nasce nel 1998, come dicevo prima, ad opera della Jim Henson e di Sci-Fi Channel, è stato creato da Rockne O'Bannon e praticamente è una serie principalmente Australiana - infatti viene girata in Australia. In Italia arriva abbastanza in ritardo, arriva praticamente nel 2006, quindi con 8 anni di differenza.
Filippo: Ma per quale motivo una serie così innovativa e apprezzata all'estero ci ha messo ben nove anni per arrivare nel nostro Paese?
Giovanni: Proprio perchè era innovativa, troppo innovativa. Le parolacce: una serie praticamente al di fuori della tradizionalità. Addirittura ci sono all'interno della serie, più si va avanti, anche delle scene abbastanza esplicite non dico sessuali, però, insomma, con dei rapporti fra i personaggi che più hanno rapporti affettivi; e in più praticamente, appunto, si diceva prima, questa non convenzionalità dei personaggi, il personaggio che non è proprio il cosiddetto personaggio buono che se la cava sempre. Inoltre era una serie che non aveva un finale fino al 2004. Il finale praticamente viene creato nell'ottobre 2004 quando viene trasmesso Peacekeeper Wars. E Peacekeeper Wars, dopo le quattro stagioni, non era in progettazione; poi c'è stata una sobillazione da parte di tutti i fan mondiali, a cui ci siamo uniti anche noi, che abbiamo fatto di tutto, e abbiamo fatto una rivoluzione sul web incredibile per poter spingere la casa produttrice a fare un continuo di questa meravigliosa serie, e, grazie anche all'aiuto che abbiamo dato, al supporto che abbiamo dato, con "Savefarscape", siamo riusciti ad avere un finale momentaneo, che è appunto Peacekeeper Wars. E tutte queste cose hanno contribuito naturalmente a ritardare l'arrivo in Italia; poi, grazie al supporto del Club, all'aiuto soprattutto di Giusto Toni, che credeva in questa serie - tra l'altro lui è un appassionato di fantascienza, e Direttore di Jimmy su Sky Italia - siamo riusciti grazie anche a lui a poterla portare in Italia, anche se su satellite e ancora non su terrestre.
Filippo : Bene. Salvatore, so che tu sei webmaster del sito www.farscape.it, vincitore del Premio Italia 2007 come miglior sito web amatoriale. Qual è lo scopo primario del vostro sito e che tipo di tecnologia avete adottato per svilupparlo e per gestirlo?
Salvatore Tringale : La nostra è una associazione, un fan club che è nato su internet, e su internet trova la sua casa principale. Il sito internet appunto, farscape.it, è il punto di ritrovo della comunità italiana dei fan di Farscape, gli Scaper: una parola con cui anche i nostri Soci devono imparare ancora a familiarizzare. Il nostro sito internet lo abbiamo voluto, proprio perchè così importante, in una forma innovativa, e quindi abbiamo scelto delle tecnologie all'avanguardia per poter decorare dei contenuti in maniera interessante. Per questo abbiamo scelto un sito dinamico - quindi basato su php e anche con funzioni server -; sono un po' cose tecniche ma che fanno capire l'attenzione al contenuto dinamico. In questo senso, recentemente, appunto con l'avvio dei podcast, abbiamo voluto spingerci oltre, e dare qualcosa di nuovo anche per il panorama mondiale.
Filippo : Quanti soci ha attualmente il club, e per quale motivo uno si dovrebbe associare?
Salvatore : Attualmente il Club conta circa 200 Soci; essendo noi nati in un periodo in cui Farscape ancora non era conosciuto in Italia, ci trovavamo in difficoltà nel proporre anche il nostro club. Infatti era difficile far iscrivere qualcuno a un club di Farscape dovendo spiegare cos'è Farscape. Era molto frustrante all'inizio, devo dire. Ora la cosa è molto molto più semplice perchè inizia ad essere conosciuto in Italia tramite il satellite, che raggiunge comunque un pubblico attento a questi argomenti. Quindi quando è nato il Club abbiamo deciso di costituire la funzione dell'Associato, praticamente un Socio senza impegno potremmo dire, per cui noi proponevamo informazioni e strumenti per capire Farscape, l'argomento Farscape e poi passare a diventare un Socio vero e proprio, quindi pagando una quota annuale, ma potendo usufruire dei servizi diciamo avanzati, come appunto dei gadget. Diciamo che la nostra prerogativa, essendo nati come sito internet, come club internet, noi ci siamo indirizzati verso questa tecnologia, quindi anche la fanzine, noi abbiamo deciso di distribuirla tramite internet, in formato pdf così uno la può leggere, la può stampare, può fare un po' quel che vuole; e quindi con la quota associativa noi diamo dei gadget che si possono scegliere, gadget a tema Farscape, visto che in Italia non c'è modo di reperire materiale Farscape se non ordinandolo dall'estero.
Giovanni : E poi sono gadget anche autoprodotti.
Salvatore : Sì. Quindi una produzione a tema Farscape a tutti gli effetti, con i personaggi e quant'altro. Quindi, iscriversi vuol dire anche supportare il club, in quanto partecipando noi a delle convention e quindi organizzando per avere dei Soci con noi, ma soprattutto gli Attori venendo dall'estero, avere un supporto anche economico da parte dei fan diciamo è molto proficuo per riuscire a continuare in questa attività.
Filippo : Gianfranco, raccontaci brevemente qual è la storia di Farscape.
Giovanni : Allora, Farscape è la storia di John Crichton, che è un astronauta della IASA che in un esperimento con un modulo, un piccolo Shuttle, il Farscape One, da cui il nome della serie, Farscape, mentre sta facendo appunto questo esperimento viene catapultato all'interno di un tunnel spaziale da un'onda elettromagnetica, e si ritrova praticamente a sbucare dall'altra parte della galassia. E mentre praticamente sbuca dall'altra parte della galassia si ritrova all'interno di un combattimento tra una nave Leviatana, che è l'astronave Moya che poi - eccola qui - vedremo dall'inizio alla fine delle stagioni di Farscape, e un gruppo di militari, che sono i Pacificatori. E cominciamo a conoscere appunto questa zona di galassia che si chiamano i Territori Inesplorati; e questi territori, dove ci sono tante razze, sono praticamente contesi da tre razze principali: appunto come dicevo prima ci sono i Pacificatori, che sono una razza militarizzata, che assomigliano molto agli umani; poi c'è una razza molto potente, che sono una specie di lucertoloni giganteschi con dei poteri psichici, che si chiamano Scarran, e alla fine ci sono una razza di alieni abbastanza bianchi, diciamo grigio chiari, che sono i Nebari. E all'interno di questo vediamo che il nostro eroe praticamente va a finire appunto all'interno di questa astronave, Moya, in cui ci sono dei fuggitivi che stanno scappando dai Pacificatori; si unisce a loro e... praticamente poi ci sono delle avventure che naturalmente ora non sto qui a raccontare perchè poi si perde il bello poi nessuno se lo va a vedere, se ancora non lo avete visto, quindi non voglio fare degli spoiler sennò poi mi arriva qualche tegolata in testa dai Soci e anche i non Soci che seguono Farscape. Comunque, la cosa bella di Farscape è che si evolve continuamente. Praticamente, essenzialmente all'inizio abbiamo la storia di John Crichton, che poi si evolve, e quindi vediamo piano piano tutti gli altri personaggi, quindi vediamo Aeryn, vediamo Ka D'Argo, e via dicendo.