Uno scienziato dei
Territori Inesplorati,
NamTar, ha sviluppato un sistema tramite il quale, facendo riscontri fra il DNA di diversi individui ed un database di più di undici milioni di specie, è in grado di localizzare il pianeta di provenienza dei suoi "clienti", fornendo loro anche una mappa per raggiungerli.
Nella speranza di poter tornare a casa, l'equipaggio di
Moya si sottopone all'esperimento, finendo per mostrare il peggio di sè e per cacciarsi in guai ancora peggiori: in cambio del cristallo contenente i dati per la navigazione verso i mondi natali di
Zotoh Zhaan,
Ka D'Argo e
Rygel XVI, infatti, NamTar chiede la consegna di una delle braccia del
Pilota, una creatura per lui ricca di fascino e di potenzialità che spera di poter integrare nel proprio DNA al fine di acquisirne le innate capacità.
John Robert Crichton ed
Aeryn Sun, esclusi dai benefici dell'insolita trattativa, si schierano dalla parte di Pilota, che viene comunque mutilato da parte dei suoi stessi compagni. Ma le disavventure non sono finite: il cristallo di dati che tanto è costato può essere utilizzato esclusivamente per accedere ai dati di uno dei tre mondi dei quali contiene le coordinate; mentre inizia dunque una lotta senza esclusione di colpi fra i tre "candidati" al ritorno a casa, Aeryn, mossa dalla disperazione di non avere più una casa da rimpiangere, torna da NamTar pregandolo di trovarle un mondo sul quale possa vivere.
Purtroppo però lo scienziato, entrato in possesso del prezioso DNA di Pilota, utilizza la giovane
Sebaceana come cavia per il suo esperimento di innesto.
Soltanto la consapevolezza che il cristallo fornito da NamTar è in realtà una trappola in grado di distruggere la memoria di Moya per sempre farà rinsavire Zhaan, D'Argo e Rygel, mentre Crichton si reca ancora una volta da NamTar e, con l'insperato aiuto della sua assistente
Kornata, riesce a revertire gli effetti della trasformazione del DNA di Aeryn.